VISIONE

trieste

Una città di mare non ha il mare. Una città di mare è il suo mare.

Prima di essere una risorsa il mare è una connotazione dell’esistenza: esso non si ferma sulla linea di costa, dove comincia la terra. Al contrario, la terra ne subisce l’impronta, ne viene modellata. Come le persone che su questa terra vivono e lavorano.

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Lo stesso, poi, capita alle cose che essi costruiscono, ai cibi che mangiano, ai pensieri che vengono, alle pagine che si leggono e si scrivono, alle canzoni nate nelle osterie molti anni fa con i nostri nonni e magari cantate dai nostri figli. Parliamo di persone, dunque, che a Trieste, prima di lavorarci, vivono. Vite intere, perché ci sono nati, o pezzi della loro esistenza, perché vengono in questa città per ragioni professionali o come turisti. Altri, invece, devono ancora venire, qui. E qualcuno magari vorremmo portarcelo noi.

Il faro della Vittoria che domina il Golfo di Trieste (foto Marco Milani - Turismo FVG)
Il faro della Vittoria che domina il Golfo di Trieste (foto Marco Milani – Turismo FVG)

Trieste, la nostra città, è una delle più belle d’Italia, quindi d’Europa: noi crediamo che questa straordinaria risorsa – il suo mare – debba essere proposto alle persone, perché lo vivano nel modo più piacevole, divertente, emozionante.

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Quel mare che Trieste “vende” piuttosto bene all’economia – Porto, shipping, logistica, costruzioni navali ecc – probabilmente non è ancora abbastanza disponibile alle persone. Non come merita, almeno. Lo è soprattutto in forma di bagni, di abbronzatura, di nuotate. Cose bellissime, ma il mare è anche navigare. E qui, con il marchio Sail Yacht Consulting, comincia la nostra missione.